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Palazzo Pitti, la "casa nuova" scelta da Eleonora da Toledo per la famiglia regnante, vera e propria reggia dei Signori di Firenze e della Toscana, è uno dei luoghi più conosciuti della città.

I signori di Firenze che ci hanno vissuto sono stati i Medici, poi i Lorena e in seguito i Savoia, negli anni di Firenze Capitale. Tutti hanno contribuito ad arricchire o modificare lo splendido palazzo, che fu della famiglia Pitti - e di cui conserva il nome.

seggiolaChi lo vuole visitare deve sapere che è un bellissimo "contenitore" di musei, e che l'opzione è fra due tipi di percorsi, che si possono scegliere in modo alternativo, oppure acquistando i due diversi biglietti: in questo modo si vedranno entrambi i percorsi museali.

La prima opzione permette di visitare l'importantissima Galleria Palatina, ricca di pitture rinascimentali che sono frutto della passione del collezionismo mediceo. Come museo fu aperto al pubblico da Leopoldo II di Lorena: si tratta di una esposizione di quadri secondo il gusto secentesco, con intere pareti ricoperte di dipinti, nelle loro sfarzose cornici dorate. La fruizione non è ottimale, ma la ricchezza è impressionante. Ammirerete ben 10 tele di Raffaello, Tiziano, Caravaggio, Rubens.

Il biglietto di ingresso comprende anche gli appartamenti monumentali, organizzati in quattordici sale dell'ala destra del Palazzo, già residenza privata delle famiglie regnanti, e sono allestiti con mobili, arredi ed opere d'arte dal Cinquecento all'Ottocento; inoltre lo stesso biglietto permette di visitare l'importante Galleria d'Arte Moderna. Le opere sono prevalentemente ottocentesche, con un nucleo significativo di pitture dei Macchiaioli, la corrente in rivolta contro l'Accademia e le sue rigide regole.

L'altra opzione, per quanto riguarda il biglietto, comprende le altre collezioni ospitate nel palazzo e negli edifici storici del Giardino di Boboli, oltre alla visita del giardino stesso.

Sono stati accomunati il Museo degli Argenti, una preziosa raccolta di vasi in pietre dure e antichi, appartenuti a Lorenzo il Magnifico, i cammei tanto cari a Cosimo I, gli oggetti in cristallo di rocca di Francesco I, le ambre di Maria Maddalena d'Austria: ogni membro della famiglia aveva dato il suo apporto nell'incrementare la collezione. Anche una vasta sezione dedicata al gioiello arricchisce questo bel museo, che si trova negli appartamenti al piano terra e nel mezzanino.

Con lo stesso biglietto si visita anche la Galleria del Costume, una collezione di abiti antichi e moderni, accessori e costumi teatrali, che vengono esposti selezionando i capi e rinnovando ogni due/tre anni. Associato ai musei il giardino di Boboli, vasta e mutevole area verde, dove l'arte si alterna alla natura, la geometria dei giardini all'italiana al "selvatico". Il giardino è ricco di luoghi singolari: la grotta del Buontalenti, l'anfiteatro all'aperto, la grande vasca della Fontana dell'Oceano.

Nel giardino si trova anche un edificio neoclassico, il Casino del Cavaliere, che ospita il terzo museo visitabile con questa opzione, il Museo delle Porcellane, una vasta raccolta di manufatti provenienti dalle migliori manifatture d'Europa e che servivano a imbandire le ricche tavole.

Inoltre, fuori dall'ambito legato al palazzo Pitti, con lo stesso biglietto è possibile visitare il Giardino Bardini, che si trova poco distante, in posizione panoramica su Firenze.

Per gli orari aggiornati di questi e altri musei consulta la nostra pagina


Pubblicato il 28/8/2015

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