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Se ami fare lunghe passeggiate all'aperto, magari avvolto dal silenzio della campagna e sei anche un amante dell'arte contemporanea, questo è l'itinerario che fa per te.  

le sculture all apertoIl percorso che ti proponiamo ti aiuterà a trovare spunti nuovi per comprendere meglio un territorio in bilico tra passato, presente e futuro. Ti suggeriamo alcuni esempi di arte ambientale cui potrai avvicinarti per assaporare esperienze culturali d'avanguardia o anche soltanto per scoprire l'affascinante e misterioso legame che intercorre tra arte contemporanea e paesaggio. Le opere dislocate su tutto il territorio – lungo le strade o all'interno di spazi chiusi – sono oramai diventate un importante punto di riferimento per la ridefinizione dell'ambiente e sono la meta ideale per coloro che vogliono ammirare, insieme al tradizionale e sempre amato paesaggio toscano da “cartolina”, nuovi, e altrettanto suggestivi, panorami.

Spesso di tratta di forme scultoree di grandi dimensioni. Basti pensare a La Paloma diBotero, che accoglie i turisti all'aeroporto fiorentino “Amerigo Vespucci”, a Dietrofront di Pistoletto che si erge nel piazzale di Porta Romana, alla Fontana dell'uomo della pioggia di Folon che s'innalza di fronte al teatro Obihall oppure al Sole, gigantesca scultura in bronzo ad opera dell'artista curdo Fuad Aziz, che si staglia dinnanzi alla sede del nuovo comune di Scandicci.

Si può proseguire con la Stele per Galileo, scultura di circa nove metri in pietra serena realizzata da Giò Pomodoro e posta in Piazza Poggi e, percorrendo il Lungarno Serristori, ammirare anche il San Giovanni Battista di Giuliano Vangi, in Piazza Santa Maria Soprarno.


Anche il resto della provincia vanta la presenza di illustri artisti che, con la loro creatività, hanno rimodellato lo spazio, permettendone una nuova lettura.

Ecco nelle terre del Chianti – grazie anche al progetto Tusciaelecta che dal 1996 al 2010 ha invitato gli artisti a realizzare opere site specific – alcune manifestazioni d'arte pubblica: a San Casciano Val di Pesa, l'installazione permanente di Antony Gormley, Edje II, scultura antropomorfa collocata nella cisterna della Torre dell'Acqua, l'Installazione luminosa di Mario Airò e Senza titolo di Mario Merz, cervo che “cammina” sulle mura antiche della città; vale la pena di visitare anche la Torre di Luciana '92 di Mauro Staccioli nella vicina Mercatale ed arrivare a Greve in Chianti per scoprire il Giardino dei profumi di Anne e Patrick Poirier e Kidea, labirinto colorato all'interno di un giardino pubblico, nonché luogo di svago per bambini ed adulti, realizzato da Alicia Framis.

Imperdibile è, inoltre, una visita a Vinci, per passeggiare all'interno della Piazza dei Guidi, ridisegnata mirabilmente da Mimmo Paladino.

Se vorrai ammirare altri interventi site specific, potrai raggiungere Prato dove spiccano in primo piano le installazioni nel giardino del Centro Luigi Pecci per l’arte contemporanea; a Seano potrai visitare il Parco Museo Quinto Martini animato da trentasei sculture in bronzo e a Luicciana, frazione del comune di Cantagallo, il Complesso Artistico Contemporaneo –dove, tra Museo all'Aperto, Circuito Arte Pubblica e Parco Arte Ambientale, si snoda un percorso di scultura contemporanea che coinvolge centro urbano e territorio.

A Montepiano, piccola frazione del comune di Vernio, in provincia di Prato, è ubicato il Prato del Sole e il Giardino geometrico del Mulino, dove potrai godere della magica vista delle sculture di Bruno Saetti. Da qui sarà semplice proseguire verso la vicina Pistoia in cui potrai soggiornare anche per ammirare il Padiglione di emodialisi dell’ospedale del Ceppo che ospita opere di maestri famosi come Sol LeWitt, Robert Morris, Higetoshi Nagasawa, Daniel Buren, Dani Karavan, Claudio Parmiggiani e Gianni Ruffi.

In questo scenario eterogeneo, dove prende vita il felice connubio uomo-arte-natura potrai riconoscere ed apprezzare anche alcuni parchi d'arte ambientale che popolano ed animano la provincia fiorentina.

In città segnaliamo il Giardino delle rose, in cui nove sculture in bronzo e due gessi dell'artista belga Folon, si compenetrano con le oltre mille varietà del fiore da cui trae nome il giardino; il Parco d'Arte Contemporanea di Enzo Pazzagli contornato dalle verdi e incantevoli colline fiorentine; il Parco di Poggio Valicaia, situato sulle colline di Scandicci e, a Fiano, frazione del comune di Certaldo, in Valdelsa, il Castello di Santa Maria Novella, centro nevralgico per progetti di arte ambientale, in cui potrai scoprire anche il delizioso Giardino della casa da tè realizzato da Higetoshi Nagasawa.

Consigliamo una sosta anche al Centro per l’arte contemporanea Fattoria La Loggia, presso Montefiridolfi, piccola frazione nel comune di San Casciano Val di Pesa, residenza per artisti provenienti da tutto il mondo, immersa in un suggestivo paesaggio agricolo dal sapore e dalle atmosfere tutte rinascimentali; la sede accoglie installazioni di opere all'aperto che adornano anche il borgo, spingendosi fino ai terreni circostanti. Tra gli artisti, Arman, Betty Woodman, Daniel Spoerri, Roberto Barni.

Imperdibile è una tappa alla Collezione Gori a Fattoria di Celle, a Santomato, a 4 Km da Pistoia, il museo en plein air per eccellenza, che offre la vista della più completa e straordinaria collezione di arte ambientale, costruita a partire dal 1982 per volontà di Giuliano Gori. Vanta la presenza di una settantina di macroinstallazioni site specific, firmate da artisti del calibro di Alberto Burri, Enrico Castellani, Dennis Oppenheim, Daniel Buren, Luciano Fabro, Anselm Kiefer, Joseph Kosuth, Sol LeWitt, Richard Long, Luigi Mainolfi, Eliseo Mattiacci, Robert Morris, Hidetoshi Nagasawa, Mimmo Paladino, Anne e Patrick Poirier, Richard Serra, Mauro Stacciali, Marco Tirelli.

Nei dintorni di Pistoia, a Quarrata, si può visitare il Parco Museo Lo Spirito del luogo, situato all'interno di Villa La Magia, dimora medicea cinquecentesca. Il contrasto tra la cornice rinascimentale e le opere contemporanee disseminate nel parco – da Higetoshi Nagasawa, a Anne e Patrick Poirer, a Daniel Buren – è decisamente coinvolgente.

Merita, inoltre, una visita anche Il Parco di Pinocchiopresso Collodi dove, ancora una volta, arte a natura si compenetrano dialogando in maniera armonica; con le sue sculture, mosaici ed edifici firmati da grandi nomi – come Venturino Venturi e Michelucci – il Parco vuole rievocare la magia, gli episodi e le atmosfere da favola del piccolo burattino.

 

 

 

 

 

 

Pubblicato il 6/12/2013

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