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Santa Croce è un quartiere molto centrale, denso di luoghi da non perdere. Come la grandiosa Basilica, che si erge sull'omonima piazza.

pazziLa basilica di Santa Croce fu iniziata nel 1295 su progetto di Arnolfo di Cambio. Raccoglie innumerevoli opere d'arte, tra cui i famosi affreschi di Giotto nelle cappelle Peruzzi e Bardi, ed è universalmente famosa perché vi sono sepolti alcuni tra i personaggi più illustri del nostro paese. Da citare, tra i monumenti più importanti, la tomba di Alfieri, opera di Canova, quella di Leonardo Bruni, opera di Rossellino, quella di Carlotta Bonaparte, opera di Bartolini. Nella sagrestia è stato recentemente collocato il Crocifisso di Cimabue.

La chiesa è compresa nel complesso museale, denominato Museo dell'Opera di Santa Croce di grande interesse per le architetture, come l'armoniosa Cappella dei Pazzi progettata da Filippo Brunelleschi, o per le opere che sono nel cenacolo, come gli affreschi di Taddeo Gaddi e di Andrea Orcagna. Con un biglietto abbinato si può visitare anche la vicina Casa Buonarroti, della famiglia dell'artista con opere d'arte di valore.

Il vicino Museo della Fondazione Horne raccoglie le preziose collezioni di oggetti d'arte e artigianato del '300, '400 e '500 donate agli inizi di questo secolo alla città di Firenze dall'antiquario inglese Herbert Percy Horne, che aveva voluto ricreare nel suo palazzo una dimora nobiliare del Rinascimento. Tra le opere è di notevole interesse un Santo Stefano attribuito a Giotto.

Dirigendosi verso piazza Signoria si incontra la mole del Palazzo del Bargello, che ospita il Museo Nazionale. L'edificio risale al 1255, quando fu costruito come sede per il Capitano del Popolo. Fu in seguito sede del Podestà e poi del Capitano di Giustizia o Bargello, da cui prende il nome. Ospita, dal 1859, un museo in gran parte dedicato alla scultura. Vi sono conservati capolavori di Brunelleschi, Michelangelo, Cellini, Giambologna, Donatello, Verrocchio, nonché preziosi avori, smalti, gioielli, arazzi e armi.

Di fronte si erge la Badia Fiorentina, il più antico monastero della città (978), che conserva un capolavoro di Filippino Lippi. Poco distante, nel palazzo Nonfinito, ha sede il ricchissimo Museo di Antropologia e Etnologia, sezione del Museo di Storia Naturale dell'Università, mentre alle spalle della Badia si trova il Museo Casa di Dante.

Palazzo Vecchio su piazza della Signoria è il più importante edificio civile della città, la cui costruzione iniziò nel 1299 su progetto di Arnolfo di Cambio. Fu sede dei Priori delle Arti, della Signoria e residenza ducale, e subì nei secoli numerosi rimaneggiamenti. Il cortile trecentesco, ornato da una graziosa fontana con putto, copia di un originale del Verrocchio, fu poi ristrutturato da Michelozzo.

Reggia della Signoria dei Medici prima che questi si spostassero a Pitti, nella parte dei quartieri monumentali il palazzo fu progettato dal Vasari. Da visitare l'interno con il Salone dei Cinquecento, lo Studiolo di Francesco I, il quartiere degli Elementi, la Sala dei Gigli. Il palazzo offre molte attività di laboratorio e visite animate, anche per i più piccoli, grazie al MUS.E.

Sulla piazza si affaccia la Loggia della Signoria o dei Lanzi, che accoglie importanti sculture tra cui il Perseo del Cellini e il Ratto delle Sabine del Giambologna.

A lato di Palazzo Vecchio si trova la Galleria degli Uffizi, uno dei maggiori musei d'Italia e del mondo, fondata nel 1581 da Francesco I de' Medici, che raccolse numerose opere d'arte nell'edificio realizzato dal Vasari. La Galleria conserva oggi capolavori di pittori italiani e stranieri dal XIII al XVIII secolo, tra i quali Cimabue, Giotto, Masaccio, Beato Angelico, Leonardo da Vinci, Botticelli, Michelangelo, Piero della Francesca, Raffaello, Caravaggio e inoltre Rubens, Rembrandt, Dürer, Goya e molti altri.

Il Corridoio Vasariano che dagli Uffizi porta a Palazzo Pitti, ospita una ricca raccolta di autoritratti, che arriva fino ad oggi. Costruito dal Vasari nel 1565, passa anche sopra Ponte Vecchio, il più antico ponte della città, con le tipiche botteghe e laboratori orafi.

Nel vicino Palazzo Castellani che sorge sull'Arno c'è il Museo Galileo, un museo dedicato allo scienziato pisano e che espone le collezioni medicee di strumenti scientifici arricchite successivamente dai Lorena e soprattutto gli strumenti di osservazione originali di Galileo. 

Molto interessante in questo quartiere è anche il Tempio Israelitico, uno dei più prestigiosi d'Europa, costruito alla fine dell'800 su progetto di Marco Treves, in stile bizantino-moresco; i mosaici all'interno lo arricchiscono di una sontuosità orientale. Adiacente alla Sinagoga si trova il Museo Ebraico, che ricostruisce la storia documentaria (foto, documenti ecc.) degli ebrei a Firenze e ospita una ricca collezione di oggetti cerimoniali.

Non lontano dalla Sinagoga si trovano la chiesa e il Convento di Santa Maria Maddalena de' Pazzi nella cui Sala Capitolare è affrescata una solenne Crocifissione, opera del Perugino (1493-96).

 

Pubblicato il 23/1/2018

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