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Nuovo spazio espositivo permanente al Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze, sezione Paleontologia: narra le Storie di una balena.

sala balena La Balena, rinvenuta recentemente nelle campagne toscane ed esposta per la prima volta, è la regina di un nuovo allestimento nella sezione di Geologia e Paleontologia di via Giorgio La Pira. Lo scheletro della balena e altri fossili mettono in luce l’ecosistema di 3 milioni di anni fa quando la Toscana era per lunga parte coperta dal mare. Una balena preistorica circondata da una ricca fauna fossile a testimonianza della comunità marina che si era venuta a formare attorno al cetaceo adagiatosi sul fondo del mare.
La Balena di Orciano costituisce il nucleo della nuova sala dedicata all’ambiente presente nell’antico mare pliocenico permettendo a noi osservatori del XXI secolo una spettacolare istantanea del fondo marino dell’epoca, sul quale potremo quasi "camminare".

Immagini e suoni trasmetteranno al visitatore emozioni, ispirazioni e conoscenza dell’immensità degli abissi. Un’esposizione unica e innovativa che arricchisce il percorso del museo noto per la famosa collezione di grandi proboscidati.
Altro reperto di questa sezione è l’Oreopithecus bambolii, una scimmia antropomorfa unica al mondo vissuta 9 milioni di anni fa e ritrovata nella Maremma Toscana, di straordinario valore per lo studio dell’evoluzione.
Il Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Firenze con dieci milioni di esemplari e con più di 4 secoli di storia è il più importante museo naturalistico italiano e uno dei più importanti a livello internazionale.

Il Museo è diviso in sezioni quali Antropologia ed Etnologia, Biomedica, Botanica, Chimica, Geologia e Paleontologia, Mineralogia e Litologia, Orto Botanico e Zoologia.
Le sezioni, dislocate in diverse parti della città di Firenze, sono reperibili sul sito ufficiale del museo.

 

Pubblicato il 10/5/2016

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