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A Montespertoli, in piazza Machiavelli che è anche il cuore del centro storico apre il Museo Amedeo Bassi dedicato al tenore, nativo di Montespertoli.

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Un museo intimo, che si articola in tre sale ma ripercorre in modo esauriente  vita e successi di un vero e proprio Divo del suo tempo. I cimeli, i filmati che ricostruiscono la storia del famoso tenore e gli apparati museali accompagnano il visitatore alla riscoperta della grande tradizione musicale italiana che artisti come Amedeo Bassi hanno con orgoglio fatto conoscere al mondo intero.

Un uomo dal grande talento di cui si era persa memoria, un talento musicale dalle straordinarie capacità; nella sua città nativa sono stati intitolati a Bassi un festival musicale estivo e la locale Filarmonica. Il suo repertorio era estremamente vasto, spaziava da Verdi a Puccini, da Giordano a Leoncavallo, da Mascagni a Wagner, in oltre settanta ruoli diversi.

Bassi era una persona di umili origini, che in giovane età lavorava in fornace. Proprio in questa sua attività fu sentito cantare e incoraggiato a studiare canto; il suo debutto fu nel Teatro del Popolo di Castelfiorentino nel 1897 con l’opera Ruy Blas. Fu acclamato in molti teatri italiani e anche all'estero, a Londra, a Parigi, a Vienna, in Russia; superò l'Oceano e nel 1902 andò a Buenos Aires e in tutto il sud America, per poi approdare nei principali teatri di New York e degli Stati Uniti.

Verso il 1926 si ritirò dalle scene e trascorse il resto della sua vita a Firenze, dedicandosi all'insegnamento del canto; a Firenze morì il 20 gennaio 1949.

 



 

 

 

Pubblicato il 28/11/2014

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