Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione.

Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo. Visualizza l'informativa estesa

Accetto

fbtwytin

Scegli lingua:

certaldo alto

Una visita alla città di Montelupo Fiorentino non può prescindere dal Museo della Ceramica, uno spazio all'avanguardia, dedicato alla produzione locale di antica tradizione.

montelupo salaIl Museo della Ceramica, ospitato in un edificio che risale agli anni '30 e completamente restaurato, è organizzato secondo i più moderni criteri museografici ed espone i ritrovamenti che dal 1973 in poi hanno scritto le tappe fondamentali nel percorso storico delle manifatture locali.


La storia è iniziata alla fine del Duecento, con le maioliche più arcaiche decorate in verde e bruno. Fra Trecento e Quattrocento l'arte ceramica si raffinò prendendo spunti importanti di stampo islamico e ispano-moresco: il decoro si attesta sulla damaschina, un pigmento blu ottenuto dall'idrossido di cobalto.
 
Ma sul finire del Quattrocento la ceramica di Montelupo si affranca dai modelli e assume una propria e personale connotazione: decorazioni realistiche con scene complesse, grande uso della policromia.
L'arte ceramica produce realizzazioni famose: il bacile detto il Rosso di Montelupo risale a questo periodo, il Cinquecento, durante il quale le grandi famiglie patrizie fiorentine prenotavano interi servizi da tavola presso gli artigiani montelupini. La fama di queste maioliche si estese ben oltre la Toscana, con committenze che provenivano anche dalle corti europee.
 
Il patrimonio del Museo della Ceramica di Montelupo è costituito nella quasi totalità da oggetti frutto di scavi effettuati a Montelupo che hanno portato alla luce oggetti scartati e accumulati nelle vicinanze delle fornaci; solo una piccola parte dei materiali esposti sono donazione di collezioni private e un unico pezzo, il celebre Rosso, è stato acquisito dal Museo. Il percorso espositivo è dunque in prevalenza costituito da materiali recuperati: questa particolarità viene ben evidenziata nel percorso espositivo e rende unica la visita al Museo.

Il percorso espositivo del Museo copre tutta la parabola, fino alla decadenza nei primi decenni del Seicento. Il percorso museale prosegue idealmente in città, con opere ceramiche di artisti contemporanei.
 
Il Museo offre anche visite guidate e laboratori didattici, che possono essere prenotati telefonicamente (+39 057151352).


 
Pubblicato il 27/11/2017

Approfondisci su mappa


Aree naturali protette Aree naturali protette
Cosa fare Cosa fare
Dove dormire Dove dormire
Dove mangiare Dove mangiare
Esercizi storici Esercizi storici
Eventi Eventi
Luoghi di interesse Luoghi di interesse
Servizi e utilità Servizi e utilità
Shopping Shopping